4 agosto 2010
Dichiarazione di voto dell’On. Dario Franceschini Signor Presidente, abbiamo letto molte spiegazioni sulla nostra scelta di presentare e calendarizzare la mozione concernente il sottosegretario Caliendo. Sono tutte letture di natura tattica, «dietrologica», per mettere in difficoltà maggioranza. Noi crediamo che in politica vi sia ancora spazio per battaglie di valori. Noi crediamo che debbano esservi ancora battaglie parlamentari in cui vi sia modo di richiamare i principi di legalità e di trasparenza, per ricordare il ruolo che hanno le classi dirigenti di un Paese, che trasmettono, con i loro comportamenti e le loro parole, al Paese che guidano.
3 agosto 2010
Siamo arrivati al quarto dossier sulla scuola. In questa pubblicazione, al fine di far conoscere l'attività di opposizione svolta dal gruppo PD alla Camera, sono raccolti alcuni degli atti parlamentari più significativi relativi all’attività svolta sulla scuola dalle deputate e dai deputati della VII commissione cultura, istruzione, ricerca e università nel periodo che va da marzo a luglio 2010.
29 luglio 2010
Signor Presidente, vorrei rivolgermi in modo diretto e sincero ai colleghi della maggioranza - che, forse, come vedo, in questo momento, soffrono un po’ di solitudine - per fare loro una domanda: vorrei chiedere se hanno tenuto conto delle questioni di fiducia che sono state poste dall’inizio della legislatura fino ad oggi. Ebbene, sono trentasei: siamo ad una fiducia e mezzo al mese, agosto e Natale compresi.
21 luglio 2010
Ghizzoni: parere maggioranza certifica fallimento governo. “Anche la maggioranza riconosce che per il settore della conoscenza, per la cultura e l’editoria la manovra economica fa acqua da tutte le parti e deve essere cambiata”. Lo dice la capogruppo democratica della commissione Cultura della Camera Manuela Ghizzoni commentando il parere che la maggioranza ha espresso in commissione per chiedere al governo maggiori risorse per le università, per le attività culturali e per l’editoria.
21 luglio 2010
Si tiene solo con voti di fiducia. “La maggioranza è stata battuta tre volte in aula grazie alla presenza massiccia del Pd e delle opposizioni. E’ sempre più evidente che riesce a stare insieme solo con i voti di fiducia. E la prossima settimana ci sono tre decreti legge prima delle intercettazioni…”. Lo ha detto Dario Franceschini, presidente dei deputati del Pd commentando le votazioni sul decreto sulle missioni italiane all’estero nelle quali la maggioranza e il governo sono stati battuti.
6 luglio 2010
Anche il Csm sta riflettendo sull´opportunità di dire l´ultima parola sulle intercettazioni. Aggiornando un parere già molto polemico su disposizioni «irragionevoli». Ora le novità del Senato, «le criticità» per usare l´espressione di Napolitano, esigerebbero un nuovo esame. Una decisione che, se fosse confermata dalla presidente della sesta commissione Ezia Maccora, potrebbe risolversi nell´ennesima bocciatura di un ddl che ha sollevato pure le critiche degli editori europei («Ci saranno conseguenze irreversibili»).
6 luglio 2010
Il Pd incassa una vittoria con le dimissioni di Brancher, ma deve prendere atto che le forzature del governo non finiscono mai. Sulla manovra economica, Berlusconi ha deciso di mettere la fiducia. «Una scelta di totale irresponsabilità - attacca Pier Luigi Bersani - Ognuno vede che questa manovra è da cambiare radicalmente. Noi abbiamo presentato proposte che non mutano i saldi.
5 luglio 2010
“Le dimissioni del ministro Brancher sono una vittoria del Pd e dell’opposizione e dimostrano che quando l’opposizione prende una iniziativa politica al di là dei numeri e dei rapporti di forza in Parlamento, può ottenere dei risultati importanti. Penso, per come sono messe le cose, che questa volta Berlusconi non possa ripetere la sceneggiata delle dimissioni respinte: il voto di giovedì fa troppa paura”.
1 luglio 2010
Una grande mobilitazione contro il disegno di legge Alfano per la giornata del primo luglio a Roma, a piazza Navona dalle ore 17.00 alle ore 21.00, e in altre località d’Italia: un’iniziativa nel segno della Costituzione, per dar voce ai soggetti e ai temi che verrebbero oscurati se passasse un provvedimento che colpisce al tempo stesso il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cittadini di conoscere le vicende del Paese.
30 giugno 2010
Il capogruppo del Pd, Dario Franceschini, ha annunciato la presentazione di una mozione di sfiducia individuale verso il ministro Aldo Brancher. Non ci sarà un documento unitario di tutte le opposizioni per la riserva dell’Udc ad una iniziativa parlamentare assieme a Idv. La capigruppo di domani mattina deciderà quando calendarizzare la mozione di sfiducia. “La nomina del ministro Aldo Brancher - ha detto Franceschini ai giornalisti al termine di una riunione del direttivo del gruppo del Pd - assume sempre più caratteri oscuri che vanno chiariti fino in fondo
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30 giugno 2010
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire». George Orwell la pensava così. Come mettere freni, limiti, alle libertà? Come regolare una materia che dev’essere pubblica per definizione, nel momento che la giustizia si amministra in nome di tutti? Le intercettazioni pongono problemi certo,mail governo ha deciso di non risolverli e di imporre un bavaglio.Due i punti di partenza: da quando un atto è pubbliconon possono esservi limiti alla diffusione delle informazioni; tutto ciò che non serve al processo dev’essere eliminato. Il governo invece che fa? Colpisce il diritto di cronaca e l’autonomia della magistratura.
21 giugno 2010
“I sacrifici per rimettere a posto i conti pubblici non li devono fare coloro che lo hanno sempre fatto: i bidelli, gli insegnanti, i lavoratori dipendenti; ora facciano la loro parte quelli che non hanno mai fatto sacrifici, i furbetti delle rendite finanziarie, e dei capitali scudati, quelli che guadagnano come Berlusconi e che in questa manovra metteranno zero euro. Hanno fatto una manovra che tagliando i trasferimenti dà una pistola in mano alle Regioni e ai Comuni perché sparino al popolo”.
17 giugno 2010
Sei proposte a costo zero per spostare dieci miliardi di euro dalla rendita e dalle posizioni dominanti a favore dei cittadini e delle imprese. Il Pd dà una ricetta semplice e concreta per modificare la manovra finanziaria senza alcun onere per lo Stato con l’effetto immediato di risparmiare svariati miliardi di euro. Per il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani sono piccole lenzuolate con cui “sfidiamo il governo a dire se intende continuare con le chiacchiere o se intende fare qualche fatto”.
15 giugno 2010
Elezioni amministrative in Sardegna: il centrosinistra conquista 6 province su 8 e vince i ballottaggi nei comuni. Anche in Sicilia vittoria a Gela, Enna e Milazzo. Bersani: “Una bella vittoria per il centrosinistra. Un en plein che non lascia discussioni”. Lai (Pd): “Da Sardegna segnale politico al Paese”. Zoggia: “ Con proposte di governo serie e concrete si vince” . Ballottaggi vittoriosi per il Pd nelle isole maggiori.
10 giugno 2010
"E’ l’ennesima duplice sconfitta di una maggioranza che ha 80 deputati in piu’ che fa giustizia di tutto quello che abbiamo sentito ieri sulla conduzione della presidente Bindi, perche’ questa e’ una maggioranza che non c’e', dal punto di vista parlamentare, se non con la fiducia”. E’ il commento di Dario Franceschini, capogruppo del Pd alla Camera, al voto sugli emendamenti al ddl sulla governance della sanita’, sui quali la maggioranza e’ stata battuta due volte, nonostante il parere contrario agli emendamenti del relatore e del governo.
9 giugno 2010
Decade il decreto che sospende in via temporanea le demolizioni delle case abusive in Campania. L’aula della Camera ha approvato con 249 voti favorevoli e 231 contrari le pregiudiziali di costituzionalità presentate dall’Italia dei valori. Governo battuto per 18 voti. Dopo il voto si è scatenata in aula una baruffa tra i deputati dei vari gruppi. La maggioranza ha contestato alla presidenza di turno, tenuta da Rosy Bindi, di aver chiuso la votazione prima che rientrassero tutti i parlamentari alle loro postazioni. «Non accettiamo la prevaricazione di cui lei si è resa responsabile», ha detto il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto rivolgendosi alla Bindi.
31 maggio 2010
De Biasi e Ghizzoni (PD): stralcio lista enti? Si parla comunque di tagli. “Sarà opposizione dura in parlamento e nel paese: non consentiremo la morte della cultura italiana”. L’annunciano le deputate democratiche della Commissione Cultura della Camera Emilia De Biasi e Manuela Ghizzoni che si domandano con “quale coraggio il governo, e il Ministro Bondi, taglieranno un bilancio davvero assai magro, visto che per la cultura si spende lo 0,3% del PIL, in un paese, l’Italia, che possiede il 52% del patrimonio artistico mondiale, con eccellenze di straordinario valore nel campo dell’arte, dei beni culturali e ambientali, dello spettacolo.
28 aprile 2010
Il governo è stato battuto per un solo voto (225 contro 224) alla Camera su un emendamento del Pd all'articolo 31 (arbitrato) del Ddl sul lavoro. A pesare sul risultato l'assenza di ben 95 deputati del Pdl. Sfiorata la rissa dopo che Giancarlo Lehner ha accusato il finiano Antonino Lo Presti di aver organizzato una trappola sul voto.
22 aprile 2010
Governo battuto in commissione Lavoro della Camera: l’unico emendamento presentato dall’esecutivo al ddl lavoro, rinviato alle Camere dal Capo dello Stato, e relativo all’articolo 20 sulla esposizione all’amianto dei lavoratori a bordo delle navi di Stato, è stato infatti respinto.
Via libera anche della commissione Lavoro della Camera al pacchetto di emendamenti presentati da Giuliano Cazzola, relatore del ddl lavoro (il provvedimento rinviato alle Camere dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) e una proposta presentata dalla Lega. In particolare le proposte di modifica puntano a andare nella direzione indicata dal Capo dello Stato.
Via libera anche della commissione Lavoro della Camera al pacchetto di emendamenti presentati da Giuliano Cazzola, relatore del ddl lavoro (il provvedimento rinviato alle Camere dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) e una proposta presentata dalla Lega. In particolare le proposte di modifica puntano a andare nella direzione indicata dal Capo dello Stato.
22 aprile 2010
Grazie alla nostra ferma opposizione, al lavoro costruttivo delle associazioni ambientaliste e venatorie e al contributo di parte della maggioranza è stata finalmente sventata la deregulation sulla caccia. Il testo del sub emendamento approvato oggi prevede che le regioni possano prorogare la chiusura della caccia, ma di soli 10 giorni fino al 10 febbraio e previo parere vincolante dell’Ispra.
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