10 marzo 2010
Invia per email l'articolo
Edilizia Scolastica: Pd, il governo ammette che non ci sono soldi
“Il governo ha risposto in modo evasivo e generico alla nostra richiesta di sapere quale sia lo stato di attuazione del programma nazionale per l’edilizia scolastica. Unica certezza, nonostante le roboanti promesse risuonate anche in questa campagna elettorale, è l’indisponibilità di nuove risorse.” Lo hanno dichiarato le deputate del Partito Democratico Manuela Ghizzoni e Raffaella Mariani dopo aver ricevuto la risposta del governo ad una loro interrogazione presentata in commissione Cultura.
“Del fantomatico terzo piano stralcio (previsto dal decreto Gelmini del settembre 2008 e di cui il ministro si vantò a lungo) il governo dice che è stato sospeso dal Cipe e ammette di ignorarne i motivi. Del famoso miliardo dei fondi Fas finalizzati alla messa in sicurezza si ha traccia ad oggi di soli 350 milioni: ma questo programma non è ancora stato inviato al Cipe. In attesa restano anche 300 milioni messi a disposizione dal Governo Prodi: infatti, è stato allungato di altri 6 mesi il termine per definire gli indirizzi del loro impiego. Insomma, la risposta che ci ha dato il governo conferma le nostre convinzioni: sull’edilizia scolastica tante promesse ma pochissimi fatti. Regioni e Comuni – concludono - continuano ad affrontare da soli l’emergenza”.
QUI il testo dell’interrogazione
“Del fantomatico terzo piano stralcio (previsto dal decreto Gelmini del settembre 2008 e di cui il ministro si vantò a lungo) il governo dice che è stato sospeso dal Cipe e ammette di ignorarne i motivi. Del famoso miliardo dei fondi Fas finalizzati alla messa in sicurezza si ha traccia ad oggi di soli 350 milioni: ma questo programma non è ancora stato inviato al Cipe. In attesa restano anche 300 milioni messi a disposizione dal Governo Prodi: infatti, è stato allungato di altri 6 mesi il termine per definire gli indirizzi del loro impiego. Insomma, la risposta che ci ha dato il governo conferma le nostre convinzioni: sull’edilizia scolastica tante promesse ma pochissimi fatti. Regioni e Comuni – concludono - continuano ad affrontare da soli l’emergenza”.
QUI il testo dell’interrogazione
Ti segnalo
Categorie
Tag
abruzzo,
apprendistato,
area democratica,
ata,
attività parlamentare,
bastico,
bersani,
cgil,
commissione cultura,
cultura,
damiano,
diritti,
diritto allo studio,
donne,
elezioni europee,
enti lirici,
enti locali,
federalismo,
finanziaria,
fioroni,
flc-cgil,
flc-cgil; pantaleo; scuola; tagli,
franceschini,
garavaglia,
ghizzoni,
inclusione,
infanzia,
insegnanti di sostegno,
integrazione,
invalsi,
istruzione tecnica e professionale,
lavoro,
lazio,
legge bavaglio,
liberazione,
licei,
maestro unico,
manovra,
maturità,
memoria,
mezzogiorno,
migranti,
napolitano,
obbligo scolastico,
opposizione,
pantaleo,
parlamento,
partito democratico,
patto di stabilità,
pensioni,
precari,
puglisi,
regioni,
resistenza,
ricerca,
ricercatori,
riforma gelmini,
riforma superiori,
roma,
ru486,
salute,
scuola,
tagli,
tempo pieno,
università,
veltroni
