Manovra: prof, taglio di 29 mila euro medi a fine carriera
Il personale della scuola perderá in media 29mila euro, fino a fine carriera, per effetto della manovra del governo. È quanto ha calcolato il mensile Tuttoscuola che lancia l'allarme: in pratica i prof regaleranno un anno di lavoro allo Stato, se non di piú. E ad essere penalizzati, in termini di decurtazioni sul salario, saranno soprattutto i neoassunti. I piú giovani. "Quando toccherá, invece, alla casta?", si domandano da Tuttoscuola secondo cui, per ora, è sulla scuola che si registra un vero e proprio "accanimento" con effetti "permanenti" sul portafoglio
degli insegnanti.
IL TAGLIO SUI SALARI: Il taglio medio imposto al personale della scuola da quest'anno, fino a fine, carriera è di 29 mila euro a persona, con punte fino a 42 mila euro. Complessivamente il governo si aspetta di recuperare dal personale scolastico, fino al 2050, 19 miliardi di euro (oltre 500 milioni di euro l'anno in media). Il taglio colpisce tutti i docenti in servizio.
"La scuola è trattata in maniera molto piú punitiva rispetto anche al resto del pubblico impiego". Mentre docenti universitari, ricercatori, magistrati, diplomatici, prefetti sono colpiti dalla manovra solo per un triennio il personale della scuola è toccato in via permanente (effetto economico e giuridico dei provvedimento con trascinamento fino al termine della
carriera). Tutto il personale scolastico avrá tre anni di carriera annullati, come se non fossero mai esistiti.
La manovra cancella completamente il triennio 2011-2013, e lo fa solo per il personale scolastico, con l'effetto di ritardare di tre anni lo sviluppo della carriera e i passaggi di posizione. In base alle proiezioni il ritardo dei passaggi di posizione stipendiale durerá per
l'intera carriera del personale scolastico. Qualche esempio. Un docente di scuola media in ruolo da settembre scorso, in base della manovra, al termine dell'intera carriera finirebbe per perdere 37.097 euro lordi. Un suo collega con 10 anni di servizio ne perderebbe 33.165. Se il servizio è di 20 anni la perdita è di 20.617 euro che passano a 7.913 euro per chi è in servizio da 30 anni.
La perdita complessiva media è di 29 mila euro, prendendo a riferimento la posizione di un docente di scuola media con 14 anni di servizio. Nel caso estremo di un docente di secondaria superiore appena entrato in servizio, si arriva ad oltre 42 mila euro in meno a fine carriera. In pratica si chiederá ai docenti di lavorare gratis per un anno e oltre.
STESSA TRATTAMENTO PER LA CASTA? No, quella se la cava meglio: un sottosegretario perde il 6% contro l'11/15% di un docente. Da qui la proposta fatta da Tuttoscuola: eliminare la franchigia che impedisce di applicare la riduzione di stipendio sui primi 90 mila euro dei dirigenti. E poi la richiesta ai presidenti delle Camere: a quando il taglio di stipendio dei
Parlamentari?
Tuttoscuola
